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giovedì 21 marzo 2024

Cous cous con pollo speziato ai profumi orientali, melanzane, mela e basilico

Ricetta fusion per eccellenza che vuole unire sapori Mediorientali a quelli del Sud-Est asiatico. Nasce da un'ispirazione della persona a cui è stato effettivamente dedicato il piatto. 

Semplice da realizzare, richiede circa un ora di tempo per chiudere il piatto.

Ingredienti per 2 persone: cous cous (150g cad), filetti di pollo e sovracosce (220g cad.), melanzana tonda grande, una mela renetta, lime, paprika dolce e affumicata, curcuma, zenzero (in polvere e marinato), aglio, pepe, sale, farina, brodo di carne, latte di cocco. Foglia di alloro fresca e salvia.

Procedimento: pulire le melanzane e la mela e tagliare a cubetti.

Mettere in teglia da forno e condire con paprika dolce, aglio, sale e olio: infornare per 40' a 180°/200°c. (La mela circa 1/4).

Disossare le sovracosce e tagliare a bocconcini i pezzi disossato e i filetti. Marinare con curcuma, zenzero in polvere e marinato, pepe, paprika affumicata, aglio, sale, olio.

Scaldare del brodo di carne, spegnere una volta arrivato a bollore e versarvi dentro la stessa quantità di cous cous, coprire e lasciare 5'. Trascorso il tempo utile sgranellare il cous cous con olio evo.

Infarinare i bocconcini di pollo. Mettere a scaldare una padella con olio, salvia e alloro, arrivati a temperatura rosticciare bene il pollo da un lato e aggiungere i 3/4 di mela renetta tagliata a cubetti. Rosolare l'altro lato dei bocconcini, "sfumare" col succo di lime, aggiustare di sale se necessario e aggiungere il latte di cocco. Cuocere assieme per pochi minuti e spegnere la fiamma.

Imoiattamento: mettere alla base del piatto il cous cous, adagiarvi i bocconcini di pollo e mela cotti in padella, a seguire melanzane e mele al forno, chiudere con foglioline di basilico spezzettate sopra e filo d'olio evo.



sabato 30 maggio 2020

Tre ingredienti per tre continenti.

In questo periodo "Covid", per quanto le restrizioni ci hanno forzatamente serrati in casa, la voglia di viaggio ed evasione per chi è  votato all'esplorazione non si è certo assopita... anzi.
Noi per colmare un po' questa nostalgia di mondo abbiamo cercato ingredienti utili al trasporto fuori confine, un altro modo di viaggiare, proprio attraverso le evocazioni gustative.
Gli ingredienti che macroscopicamente ci hanno aiutato in questa impresa immaginifica sono stati: zenzero, cous cous e sal de mar con merken, tre ingredienti per tre mondi, rispettivamente: Oriente (Cina e Jappone nell'immaginario), Africa Mediterranea e Latino America.

Lo zenzero - la radice che cura le cento malattie come dicono in Cina - diffusissimo da qualche anno si trova ovunque, dal sapore limonato piccante si adatta bene a tanti tipi di piatti, anche fusion occidentali. A noi piace molto nella versione più  nipponica (oltre che triato nei ravioli cinesi) tagliato a fettine sottili, bollito per 10' e marinato per un paio d'ore con un cucchiaino di zucchero, una tazza d'acqua e una tazza d'aceto, la tipica preparazione da sushi resturant, usate spesso con il sashimi in accompagnamento al boccone, ma anche da immergere nella salsa di soia assieme al huasabi per arricchirne il sapore.

Il cous cous è Magreb, spezie, profumi Meditteranei arabeggianti; qui con la Sicilia e Veronike, la nostra portabandiera d'eccellenza di questo piatto, giochiamo in casa.
Le nostre proposte di cous cous sono di pesce e con una caponata rivisitata (una meglio dell'altra), due piatti dove si sente tutta la contaminazione araba sicula, che vi illustreremo.

Il sal con merken forse tra i tre è l'ingrediente meno conosciuto e forse più difficile da reperire. Tipico del Cile e di alcune zone dell'Argentina è un sale affumicato con coriandolo e peperoncini locali, che detto così  vien da dire nulla di che, invece messo sopra  qualsiasi pezzo di carne cotto alla brace per esempio, oltre a trasportarti sulle Ande  ha il potere di esaltare i gusti delle portate con cui viene a contatto, un pò  come potrebbe fare la bottarga in un primo di pesce.